Mostre ed eventi



La notte del 32 Luglio




La notte del 32 Luglio

SBAM! LIBRI IN FACCIA 


Martedì 9 Dicembre
alle ore 20.00
Via Po 21
Torino 

Martedì 9 dicembre alle ore 20.00 al BLAH BLAH: Illustrare la narrativa. 3 illustratori, 3 diversi approcci all’illustrazione. Erika Eki Bertoli, Daniele La Placa, Marco Martz ci raccontano cosa significa illustrare la narrativa per adulti affrontando e interpretando storie scritte da altri. Ci sarà inoltre una piccola mostra con alcune illustrazioni dei tre autori e in anteprima assoluta alcune tavole di Marco Martz per il romanzo fantascientifico di Silvio Valpreda "Finzione infinta" in uscita per Eris Edizioni nel 2015.
SBAM! Libri in faccia al Blah Blah


Matilde (Editrice), M.Martz, Eki Bertoli al Blah Blah



M.Martz, Eki Bertoli, Daniele La Placa al Blah Blah

Illustrazione per Inverno Rosso: Occidente (13 x 18cm)





Arlequin
Hellkin, Hennequin, Hannequin, Herlequin, Arlequin sono i nomi, nella tradizione pagana pre-medioevale, con i quali veniva chiamato il povero Arlecchino. Un povero diavolo, si diavolo, a volte con le sembianze bucoliche e lussuriose del dio Bacco, a volte, così come lo racconta Dante, capo violento di una schiera di demoni. Arlecchino servo vestito di stracci irride il suo re mostrandogli tutta la stupidità del suo potere.

ALCUNE OPERE
Arlequin (70 x 100)
 




LE INDELEBILI MEMORIE

Estate resistente arcipelago
presenta
Le indelebili memorie
Ricordi, tracce indelebili 
ed illusioni di tracce pericolose
di M.Martz

giovedi 27 e venerdì 28 Giugno
dalle 18.30 alle 24.00
al Museo Diffuso Della Resistena
Corso Valdoco 4
Torino

 





ALCUNE OPERE


L'orgia (70 x 100)

Affranto (35 x 35)





M. MARTZ E' CON-FUSA-MENTE SOBRIO

C'è un gatto, un fantasma. C'è un piano, Maria lo suona raccontando e dando ai disegni di Martz un ordine ed una temporalità, aiutandolo ad essere confusamente sobrio. 
Racconto visivo-sonoro di M. Martz
Esposizione di disegni con performance musicale

16 Novembre 2012 ore 21.00
presso Machè cocktails art  
Via della Consolata 9/g Torino


M.Martz
Autodidatta, vive accerchiato da fumetti, matite e pennarelli ma solo il bianco ed il nero riescono ad incantarlo ed é, tramite il bianco ed il nero, che dona una nuova e cupa luce alla realtà che interpreta.
Pubblica regolarmente sulla rivista trimestrale Polvere; ha infestato la città con diverse locandine a favore dell'unica radio libera torinese; ha raccontato le sue visioni attraverso una mostra personale presso la piccola, ma preziosa, galleria Bin 11; le sue opere viaggiano in Europa come oggetti di scena tramite gli spettacoli teatrali di Gabriella Sacco; collabora con il Teatro Lila come bozzettista di scena.

Maria Messina è una compositrice, arrangiatrice e cantante. Vive fra Verona, Torino e Berlino.
Ha composto musiche per diverse produzioni cinematografiche e teatrali.
Nel 2012 ha pubblicato il suo primo album “Never Walking Shoes”, definito dalla critica “un' intrigante miscela di pop adult oriented, freak folk e atmosfere jazzy”.
Attualmente si esibisce in concerti accompagnandosi con pianforte, chitarra e loopstation, in una continua ricerca sperimentale di nuove sonorità.









ALCUNE OPERE

Schiudersi (installazione 200 x 300)
 Tritico intitolato Natura morta: l'albero (70 x 50); l'albero della vita (70 x 50), la morte (70 X 50)









Vernissage | aperitivo | dj-set

Venerdì 20 luglio | ore 20:00 | bin11 | via Belfiore 22A, Torino

LE VISIONI DI MARTZ


Martz inizia ad aver bisogno di allargare i propri spazi. Le tavole del fumetto e le immagini delle vignette, per quanto restino la sua passione, vogliono respirare. Incomincia l'avventura in dimensioni più ampie. Una volta toccata, la bianca prateria deve essere coperta. Cosi, su scarti urbani, giunge a presentare il suo nuovo mostro. Il suo pasticcio. Le sue turbe. Le sue grandi vignette...LE VISIONI DI MARTZ.
La premessa
Autodidatta, inizia a disegnare sin dalla più tenera età. La maestra lo punisce perché pensa che i suoi disegni non siano frutto della sua fantasia, bensì delle copiature. Per anni disegna e fa caricature di amici e professori per puro piacere solipsista. Solo in seguito ad un prolungato periodo di malattia, che lo costringe a stare paralizzato su un letto, si accorge di quanto la china migliori i sui stati d'animo fungendo magicamente da psicanalisi. La compagnia di un gatto gigante, della china e di un diario disegnato, lo aiutano a non impazzire, a rendere sempre più una necessità il piacere di vedere il nero ricoprire il bianco.









ALCUNE OPERE PRESENTATE 
 
L'uovo di Arianna (100 x 70)

L'uovo di Vale (100 x 70)

Il gatto ed il fantasma (70 x 100)

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