UNA CITTÀ PROIBITA

In una città con sempre più proibizioni è importante guardare, osservare, rompere quei limiti sempre più stretti che questa società, con i suoi amministratori, ci impone. 
Assieme ad alcuni amici abbiamo condotto alcuni cittadini in una passeggiata tra gabbie, strade proibite, biblioteche occupate, piazze abusate, case sgomberate. Con video, letture, atti performativi abbiamo provato a creare un po' di solidarietà con chi la repressione l'ha vissuta e vive ogni giorno.

Il mio lavoro a fine performance


Durante la performance


Schizzo per lo studio dell'immagine.

DA SOLO...

Per tanto tempo mi sono cercato nella miseria degli ultimi, mi sono nascosto provando ad essere migliore, migliore di me e di quelli che se ne fottono.
Ora però, oggi però si è rotto qualcosa e neppure la lotta con i compagni mi fa sentire assieme a qualcuno. Forse l'abbraccio di una birra con due amici, stupidi come me, mi fa sentire ancora partecipe. Grazie miei cari due stupidi amici.
Prendo una pausa da me stesso, da quel che so di essere, sono stanco per continuare a guardarmi allo stesso specchio.

Da solo (35cm x 50cm)

ASSIEME SI MUORE

Nell'incontro ci si incanta, stupisce, abbaglia.
A volte ci si perde, senza accorgersene si muore assieme.
Con le immagini di Marco Martz ed i suoni dei Liquido Di Morte e dei Fuco succede un po' questo, ci si perde un po' assieme.








LA CASA DEL BISNONNO
Il restauro è una ricerca nella memoria, un presente che rinnova il ricordo.

La casa del bisnonno (70cm x 70cm)
Lavoro su commissione (70cm x 70 cm)

Dettaglio

IL MANDORLO DELLA MEMORIA

Mio padre si accingeva ad andare in pensione, assieme a mia madre andavamo a raccogliere le mandorle. Io sempre di malavoglia: sul suolo, con la terra polverosa c'erano anche delle fastidiose spine. Loro parlavano, raccoglievano organizzavano, io ascoltavo e raccoglievo.
Da parecchi anni quel padre non c'è più, se la è goduta poco la pensione, se ne è andato una mattina di primavera quando i mandorli hanno sfiorito.
Il primo Ottobre mia madre, donna Teresa, compie ottanta anni. Sono passate tante primavere e tu ci sei sempre, forte come nessun altro conosco. Auguri mamma, questi fiori sono per te. Domani festeggiamo pasteggiando con dolci di mandorle. 

Dettaglio: Il mandorlo della memoria (90cm x 80cm)

Dettaglio: Il mandorlo della memoria (90cm x 80cm)

Dettaglio: Il mandorlo della memoria (90cm x 80cm)



IN PERFETTO ORARIO

Una catena di spietati omicidi legherà le vite di Irina e Werner a quella di Salvatore, mite operaio in cerca di vendetta...




Con il disegno della copertina prosegue la collaborazione tra me e Luca il grande.
NON CI SONO PIÙ SOLDI

L'artista non vive fuori dal mondo, ha la responsabilità ontologica di mostrare le pieghe della società a cui è partecipe. Così mi insegna Pasolini. Con questo lavoro, il vignettista e l'umano (mai troppo umano) ben si sposano, mostrando cose c'è oltre le frontiere di un benessere che ci rende ciechi.

Qui sotto il documentario che parte dalla redazione della rivista Polvere, semestrale antiproibizionista di tossicomani, ed arriva alle periferie cittadine dell'animo: